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sabato 2 novembre 2013
COLAZIONE CON NIA
LUNEDI' 4 NOVEMBRE AD ALGHERO PRESSO SPAZIO - T IN VIA LA MARMORA, 84 LEZIONE GRATUITA DI NIA E DOPO.... THE, TISANE, DOLCETTI !!
mercoledì 30 ottobre 2013
CONSAPEVOLEZZA DELLA COLONNA VERTEBRALE
Le sette mosse Nia di base che possono aiutare ad avere una maggiore mobilità della colonna vertebrale:
- Cerchi pelvici. Muoversi con l'intento di sciogliere i fianchi e la parte bassa della schiena, la zona lombare.
- Hip Bumps. Muovere i fianchi con l'intento di colpire in varie direzioni.
- isolamenti del torace. Immaginare che la tua cassa toracica sia la pallina di una ruota della roulette e impara ad isolare la cassa toracica. Muoviti con l'intento di liberare la colonna vertebrale.
- Shimmy. Immagina di scuotere le tue spalle dall'acqua che hai addosso e impara a partire lentamente per coordinare il movimento in avanti e indietro. Muoviti con l'intento di sostenere lo shimmy per lunghi periodi di tempo.
- Ondulazioni. Immagina che la tua colonna vertebrale sia un terzo braccio e impara a far partire il movimento delle braccia e delle mani dalla colonna vertebrale. Muoviti con l'intento di sbloccare la colonna vertebrale.
- (Rolls) srotolamenti spinali. Immagina la tua colonna vertebrale fluttuando come alghe nel mare e impara a piegarla e spiegarla. Muoviti con l'intento di aprire la parte anteriore e posteriore della colonna vertebrale.
-Movimenti della testa e degli occhi insieme. Immagina di seguire una farfalla con gli occhi e impara a muovere la testa seguendo i tuoi occhi. Muoviti con l'intento di liberare il collo e le spalle.
Una colonna vertebrale sana ha quattro curve:
cervicale, toracica, lombare e sacrale che potrà liberamente piegarsi, estendersi, flettere, girare e ruotare. Una sana colonna vertebrale può adattarsi alla velocità, resistere agli sforzi, avere sprint nell'azione senza esitazioni. Crea una sensazione di stabilità ed equilibrio.
Una colonna vertebrale malsana non ha quattro curve funzionali:
Essa non può piegarsi, estendersi, flettere, girare o ruotare liberamente. Crea la sensazione di essere instabili e disequilibrati provocando dolore dei muscoli e dei nervi, debolezza fisica, sfinimento, stanchezza.
Sebbene la colonna vertebrale si muove come un sistema unico, le vertebre appartengono a quattro sezioni:
- la colonna cervicale (il collo)
- la colonna vertebrale toracica (le vertebre che sono
collegate alle costole che formano la gabbia toracica).
- la colonna lombare (parte inferiore della schiena),
- la colonna sacrale (compreso il fuso sacrale vertebrale,osso
sacro, e coccige).
Per esempio, la mobilità del collo sostiene i nostri occhi nel guardarsi intorno per ammirare quanto più possibile il mondo senza dover spostare tutta colonna intera. Il sacro e le grandi vertebrale lombari sopra di esso sono più orientati verso la stabilità, la creazione di una solida base dalla quale ondeggiare. Il movimento della colonna vertebrale inferiore nasce in realtà dalla struttura del giunto sferico delle articolazioni dell'anca, non dalle stesse vertebre inferiori.
La mia spina dorsale si anima come un altro arto, raggiunge e tocca lo spazio come una stella marina. E' anche la forza centrale che attiva le mie estremità, braccia e gambe che possono raggiungere e toccare tutto ciò che mi sta intorno, come i tentacoli di un polipo. Quando muovo la schiena anche i miei organi interni ballano. Il movimento della la mia colonna vertebrale toracica massaggia i miei organi interni stomaco, fegato, polmoni, cuore, pancreas, milza e cistifellea!!
Muovendo la colonna vertebrale lombare attivo l'energia intorno all' intestino, la vescica e gli organi sessuali. Quando muovo il tratto cervicale, riesco a far ballare il cervello e lo stimolo così anche occhi e mandibola. Quando arrivo ad una maggiore consapevolezza di tutto ciò che si muove dentro il mio corpo, questa consapevolezza crea una deliziosa gamma di sensazioni e, oserei dire, salute!
Suggerimenti:
- Dentro e fuori dalla lezione di Nia, pratica le sette mosse
fondamentali: colpi di fianchi, cerchi pelvici, ondulazioni,
srotolamenti della colonna, isolamenti del torace, squotere le
spalle (Shimmy) e movimenti testa/occhi.
- Ti bastano pochi minuti ogni mattina prima di alzarti dal
letto per la connessione a tutta la colonna vertebrale. Ascolta le
sensazioni e nota quali parti chiedono l'auto-guarigione, quindi
stimolare queste zone per tutta la giornata.
- Muovere la colonna vertebrale con lunghi movimenti languidi
che creano flessibilità e integrare piccoli movimenti staccati,
isolando le diverse parti della colonna vertebrale. Intervallare
questi movimenti con tremiti e facendo vibrare tutto il corpo per
creare più spazio tra le vertebre rilasciando la tensione nei
muscoli spinali.
- Trovare un buon un massaggiatoree farlo lavorare sulla
parte posteriore della colonna vertebrale. Utilizzate queste
sessioni per conoscere la vostra colonna vertebrale attraverso la
stimolazione esterna del tatto, chiedendo al massaggiatore quale
vertebra viene toccata.
Tratto da:AWARENESS of SPINE
Debbie Rosas, Nia Founder and Maria Skinner, Nia trainer.
COLAZIONE CON NIA
LUNEDI' 4 NOVEMBRE AD ALGHERO PRESSO SPAZIO - T IN VIA LA MARMORA, 84 LEZIONE GRATUITA DI NIA E DOPO.... THE, TISANE, PASTICCINI !!
giovedì 17 ottobre 2013
domenica 13 ottobre 2013
I BENEFICI DI NIA ASSOCIATI ALLA MEDICINA
ARTICOLO TRADOTTO DALL'ORIGINALE
Ricercatori di ProMedica Cancer Institute hanno pubblicato nuove scoperte sui benefici di Nia per le donne con il cancro al seno. Nia è una pratica di movimento sensoriale che guarisce il corpo utilizzando la musica e il movimento. I risultati di uno studio di 12 settimane indicano che Nia ha significativamente ridotto l'affaticamento nei pazienti sottoposti a radioterapia. I pazienti hanno riferito una migliore mobilità di braccia e spalle. Questo è il primo studio nazionale che osserva come Nia agisce sui pazienti sottoposti ai trattamenti della malattia. I risultati sono pubblicati nel Forum Nursing Oncologia.
Lo studio del Cancer Institute ProMedica ha coinvolto 41 donne sottoposte a radioterapia per il cancro al seno in fase iniziale ed in fase avanzata . Venti sono state scelte random in un gruppo di Nia, tenute ad esercitarsi per 20-60 minuti, tre volte alla settimana. Le altre 19 partecipanti sono hanno continuato le loro normali attività quotidiane. Al termine delle 12 settimane, le donne che avevano condiviso Nia si sentivano più energetiche e più forti rispetto al gruppo di controllo.
"L'ottanta per cento dei malati di cancro sottoposti alla radioterapia risultano esausti e stressati", dice Deb Reis, RN, capo ricercatore. "Nia produce energia con delicati movimenti di stretching nella parte superiore del corpo che aiutano a rafforzare la zona del torace."
Nia incorpora una vasta gamma di stili diversi movimenti di pratiche, tra cui arti marziali, jazz, danza moderna e yoga. L' esercizio stimola il sistema nervoso migliorando la flessibilità, la forza, la mobilità, l'agilità e la stabilità . Nia è stato sviluppato nel 1980 ed è praticato in più di 45 paesi .
Lo studio del Cancer Institute ProMedica ha coinvolto 41 donne sottoposte a radioterapia per il cancro al seno in fase iniziale ed in fase avanzata . Venti sono state scelte random in un gruppo di Nia, tenute ad esercitarsi per 20-60 minuti, tre volte alla settimana. Le altre 19 partecipanti sono hanno continuato le loro normali attività quotidiane. Al termine delle 12 settimane, le donne che avevano condiviso Nia si sentivano più energetiche e più forti rispetto al gruppo di controllo.
"L'ottanta per cento dei malati di cancro sottoposti alla radioterapia risultano esausti e stressati", dice Deb Reis, RN, capo ricercatore. "Nia produce energia con delicati movimenti di stretching nella parte superiore del corpo che aiutano a rafforzare la zona del torace."
Nia incorpora una vasta gamma di stili diversi movimenti di pratiche, tra cui arti marziali, jazz, danza moderna e yoga. L' esercizio stimola il sistema nervoso migliorando la flessibilità, la forza, la mobilità, l'agilità e la stabilità . Nia è stato sviluppato nel 1980 ed è praticato in più di 45 paesi .
FONTE ProMedica Cancer Institute
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